19 Febbraio 2023

DEP18_10 Potenziamento del depuratore di Marcaria-Campitello

L’intervento si rende necessario per adeguare l’impianto ai possibili scenari legati ad incrementi futuri di popolazione nell’area (orizzonte temporale di 20 anni). I principali obiettivi che il progetto si pone sono: È previsto un revamping generale dell’impianto che possa portare la potenzialità di trattamento dagli attuali 3.000 A.E. ai futuri 9.500 A.E. con l’opportunità di collettare […]

L’intervento si rende necessario per adeguare l’impianto ai possibili scenari legati ad incrementi futuri di popolazione nell’area (orizzonte temporale di 20 anni).

I principali obiettivi che il progetto si pone sono:

  • Il rispetto della Normativa in vigore in termini di limiti di emissione;
  • L’adeguamento del servizio alla collettività;
  • Il miglioramento della tutela del corpo idrico ricettore.

È previsto un revamping generale dell’impianto che possa portare la potenzialità di trattamento dagli attuali 3.000 A.E. ai futuri 9.500 A.E. con l’opportunità di collettare altri agglomerati sottesi a specifici impianti di depurazione ed aree attualmente non assoggettate a
depurazione. Nello specifico:

  • Buscoldo (ricadente nell’agglomerato Buscoldo);
  • San Lorenzo (attualmente non assoggettato a trattamento dei reflui);
  • Casatico e Marcaria (ricadenti nell’agglomerato Marcaria, Casatico);
  • Gabbiana e Ospitaletto (ricadenti nell’agglomerato Buonformaggio);
  • San Michele in Bosco (ricadente nell’agglomerato S.Michele in Bosco);
  • Scorzarolo (ricadente nell’agglomerato Scorzarolo).

La nuova filiera verrà realizzata nell’area di sedime dell’impianto esistnete nel rispetto dei vincoli e delle fasce di rispetto in esso esistenti. Nello specifico, tali interventi dovranno consentire di:

  • aumentare le volumetrie disponibili del comparto biologico al fine di poter trattare tutto il carico in ingresso nel rispetto dei limiti allo scarico previsti in seguito al collettamento dei reflui provenienti da agglomerati limitrofi;
  • migliorare il sistema di gestione della fase di denitrificazione e ossigenazione attraverso l’implementazione di un processo ad aerazione intermittente;
  • aumentare i volumi e le superfici di sedimentazione secondaria al fine di evitare fuoriuscite di solidi;
  • ottimizzare e migliorare il profilo idraulico dell’impianto;
  • disporre di una linea fanghi tale da permettere il trattamento di tutto il fango prodotto dall’impianto attraverso il miglioramento del comparto di ispessimento fanghi esistente, la realizzazione di un’area idonea al posizionamento di un sistema di disidratazione mobile e la
    realizzazione di un letto di essiccamento di emergenza;
  • creare una nuova cabina di trasformazione MT/BT dimensionata per le nuove apparecchiature elettromeccaniche previste;
  • demolire i manufatti inutilizzati o in stato di degrado.

In allegato la planimetria dell’intervento:

Determina n. 104 del 05-12-2024
Potenziamento del depuratore di Marcaria-Campitello” – Conclusione Conferenza di Servizi ex art. 14-bis L. 241/90 e s.m.i. in forma semplificata con modalità asincrona. Approvazione, ai soli fini tecnici, del Progetto di fattibilità tecnico economica ai sensi dell’Art. 158-bis del d.lgs.152/2006 comma 1, dell’Art. 48 comma 2 lettera j-bis della L.R. n. 26 del 12/12/2003 e s.m.i. e dell’Art. 38 del d.lgs 36/2023. Autorizzazione provvisoria allo scarico.

Delibera n. 2 del 30-01-2025
Approvazione del Progetto di fattibilità tecnico economica: “Potenziamento del depuratore di Marcaria-Campitello”, mediante presa d’atto degli esiti della Conferenza di Servizi di cui la determinazione n. 104 del 05/12/2024 ad Oggetto: “Potenziamento del depuratore di Marcaria-Campitello” – Conclusione Conferenza di Servizi ex art. 14-bis L. 241/90 e s.m.i. in forma semplificata con modalità asincrona. Approvazione, ai soli fini tecnici, del Progetto di fattibilità tecnico economica ai sensi dell’Art. 158-bis del d.lgs.152/2006 comma 1, dell’Art. 48 comma 2 lettera j-bis della L.R. n. 26 del 12/12/2003 e s.m.i. e dell’Art. 38 del d.lgs 36/2023. Autorizzazione provvisoria allo scarico.”, ai sensi e per gli effetti dell’art. 158-bis, comma 2 del D. Lgs. 152/2006 e del Regolamento Regionale n. 6 del 29 marzo 2019.