Competenze


Attività di competenza della Conferenza dei Sindaci
La forma di cooperazione tra gli Enti Locali dell'ATO di Mantova è realizzata mediante la Conferenza dei 70 Sindaci, che ha provveduto a nominare la Provincia di Mantova quale Ente Locale responsabile del coordinamento durante la seduta d'insediamento del 15 novembre 2001. Sono stati successivamente nominati i membri del Comitato Ristretto e definita la struttura della Segreteria Tecnica.
I compiti della Conferenza dei Sindaci si possono così elencare:
- Individuazione e attuazione delle politiche e delle strategie volte a organizzare e attuare il servizio idrico per il conseguimento degli obiettivi previsti dalle normative comunitarie, nazionali e regionali;
- Esprimere indirizzi ed orientamenti per il conseguimento
- della valorizzazione e salvaguardia nel tempo della qualità e quantità della risorsa idrica,
- della rimozione dei fattori che causano diseconomie nella produzione di servizi e nella qualità del prodotto, razionalizzando e ottimizzando le dotazioni idriche, agendo sulla politica tariffaria, sulle riduzioni di perdite di rete e superando la frammentazione gestionale,
- della gestione all'interno dell'ATO dei servizi idrici secondo criteri di efficienza efficacia ed economicità,
- dei livelli omogenei e standard di qualità e di consumo adeguati,
- della protezione della risorsa destinata al consumo umano,
- del raggiungimento della tariffa d'ambito e degli obiettivi stabiliti dalla programmazione regionale e di bacino,
- della salvaguardia e riqualificazione degli acquiferi,
- delle azioni mirate al risparmio e riutilizzo delle acque.
- Proporre eventuali modifiche dei confini dell'ATO ed eventuali costituzioni di subambiti;
- Individuare gli agglomerati di cui D.Lgs. 152/99 mod;
- Definire le modalità di raccordo e di coordinamento con gli Ambiti limitrofi anche di altre regioni;
- Definire i contenuti del Piano d'Ambito sulla base di una ricognizione delle opere di adduzione, distribuzione, fognatura e depurazione esistenti;
- Predisporre lo schema di piano finanziario con annesso modello gestionale ed organizzativo e relativa ipotesi tariffaria;
- Individuare le forme relative all'esercizio coordinato delle funzioni di governo di Provincia e Comuni e scegliere il modello gestionale;
- Individuare le risorse finanziarie da destinare all'attuazione dei programmi pluriennali d'intervento;
- L'affidamento del servizio idrico integrato;
- Definire le modalità di partecipazione dei gestori concessionari dei Servizi idrici e dei consorzi di bonifica, al fine di ponderare e coordinare gli interessi privati con quelli pubblici e sottoscrivere eventuali impegni conseguenti alla decisione della conferenza;
- Definire i contenuti dei contratti di servizio che regolano i rapporti tra A.ATO e gestori;
- Definire forme di collaborazione tra gestori del servizio e associazioni ambientaliste e/o di difesa del consumatore a garanzia di tutela di quest'ultimo;
- Gestire i finanziamenti da erogare ai soggetti gestori per la realizzazione delle infrastrutture individuate del Piano d'Ambito e nei piani degli interventi, dopo averne valutato un ordine di priorità,
Le decisioni della Conferenza sono formalizzate con atto dell'Ente Locale responsabile del coordinamento. La rappresentanza di ciascun comune all'interno della Conferenza è in capo al Sindaco, Consigliere o Assessore delegato, ed è determinata proporzionalmente al numero di abitanti residenti risultanti dall'ultimo censimento ufficiale ISTAT.
Per l'assunzione di decisioni conseguenti alle funzioni fondamentali di indirizzo e programmazione generale, è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti dell'Autorità.
Attività di competenza del Presidente dell'A.ATO
I compiti del Presidente dell'A.ATO sono i seguenti:
- Convocare e presiedere la Conferenza;
- Convocare e presiedere il Comitato Ristretto;
- Trasmettere gli atti fondamentali ed i verbali della Conferenza agli Enti Locali convenzionati;
- Vigilare sull'applicazione della convenzione e sul rispetto delle diverse competenze delle strutture di cui la Conferenza può avvalersi;
- Esercitare le funzioni demandate dalla Conferenza;
- Mantenere il collegamento con gli organi nazionale e regionali previsti per legge in materia di servizi idrici;
- Proporre alla Conferenza i rappresentanti delle aree territorialmente omogenee per la successiva definizione dei membri del Comitato Ristretto.
Attività di competenza del Comitato Ristretto
Il Comitato Ristretto è stato nominato dalla Conferenza dei Sindaci, su proposta del Presidente, dura in carica 5 anni e la rappresentanza del Sindaco o suo delegato all'interno del Comitato decade qualora cessi il mandato.
I referenti del Comitato Ristretto rappresentano le relative aree omogenee ed hanno il compito di elaborare preventivamente ogni argomento da portare all'attenzione dei lavori della Conferenza.
Attività di competenza della Segreteria Tecnica
- Svolge una funzione informativa, di ausilio e di supporto tecnico a servizio di tutti gli Enti locali convenzionati;
- Provvede all'aggiornamento della ricognizione delle opere di captazione, adduzione, distribuzione, fognatura e depurazione, nonché delle forme di gestione esistenti;
- Provvede alla realizzazione e all'aggiornamento del Piano d'Ambito;
- Elabora la documentazione di supporto per le sedute della Conferenza dei Sindaci;
- Predispone proposte tecniche per l'aggiornamento dei programmi di intervento;
- Effettua controlli economici e gestionali sull'attività dei gestori;
- Elabora i dati per la valutazione delle condotte gestionali;
- Promuove l'adozione da parte dei gestori di sistemi informativi compatibili e atti a fornire dati tra loro integrabili;
- Propone al Presidente della Conferenza le eventuali misure e iniziative nei confronti dei gestori;
- Esercita le attività di vigilanza sul rispetto della convenzione da parte dei gestori del servizio idrico integrato;
- Svolge le funzioni di controllo generale sulla qualità del servizio idrico, in conformità alla normativa vigente.
Il Responsabile della Segreteria Tecnica assiste in qualità di segretario alle sedute della Conferenza, ne redige e firma il verbale unitamente al Presidente; è inoltre responsabile della conservazione degli atti, della spedizione e corrispondenza, della trasmissione della convocazione anche del Comitato Ristretto.